Parrocchia Santa Chiara Potenza

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Dal Primo Luglio la Boutique Solidale Santa Chiara resterà chiusa. Quanti vorranno potranno comunque raggiungerci telefonicamente ai numeri telefonici,già resi noti,  per concordare  orari e giorni di accoglienza e scelta di indumenti in  Boutique.
A partire dalla stessa data inoltre non ritireremo più, fino a nuova indicazione,      l' usato come nuovo. I capi nuovi invece potranno essere ancora consegnati presso la parrocchia Santa Chiara previo però avviso e accordo  telefonico.
Grazie a tutti.

Emanuela 335/467267;
Gianfranco 328/9488690;
Lina 347/2404472;
Paola 392/6269812.

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Nell'ambito di un progetto volto a favorire la più ampia partecipazione e  valorizzazione della ricchezza umana presente sul territorio, rendiamo partecipe  l'intera comunità del proposito di collaborazione nato tra l'associazione Piazza  Albino Pierro, c.da Macchia Giocoli e la parrocchia Santa Chiara. La  collaborazione, speriamo l'inizio di una sempre più ampia partecipazione  inclusiva, sarà l'occasione per discernere, pianificare, programmare e  realizzare, nell'ottica del servizio, tutta una serie di attività, eventi ed  iniziative che, nell'ottica del bene comune e del pieno sviluppo e dignità della  persona umana, segnino l'inizio di un percorso collaborativo volto ad una  costante crescita dell'intera comunità .
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Nasce a Potenza la Boutique Solidale Santa Chiara:

"Essere fratelli e sentirsi tali dà alla solidarietà il Volto Bello della Dignità Umana."

Un progetto frutto della collaborazione tra l’Associazione Sinergie Lucane e la Parrocchia Santa Chiara che sarà inaugurato e benedetto il prossimo 9 Maggio dal nostro arcivescovo, S. E. Mons. Salvatore Ligorio , alle 16:30 presso la Parrocchia stessa.
Un’opera di carità pensata non solo per distribuire indumenti, ma per accogliere, ascoltare e incontrare i fratelli. Coloro che ci visiteranno potranno scegliere capi di abbigliamento nuovi, o usati ma come nuovi, avendo la possibilità di provarli nei camerini.

La boutique sarà aperta secondo il seguente calendario:
Lunedì: dalle ore 9.30 alle ore 12.30;
Mercoledì: dalle ore 16.00 alle ore 19.00;
Venerdì: dalle ore 9.30 alle ore 12.30.
Resterà, invece, costantemente attivo il servizio telefonico ai numeri:
Emanuela: 335/467267;
Gianfranco:328/9488690;
Lina:347/2404472;
Paola: 392/6269812.
PRESENTAZIONE DEL TEMA
  “La Chiesa invoca in modo speciale questo bene sommo da sempre e lo fa mostrando a tutti Gesù”, perché “Egli è la nostra pace” e al tempo stesso è la “via” attraverso la quale “gli uomini e i popoli possono raggiungere questa meta, a cui tutti aspiriamo”.
   La vera pace è infatti innanzitutto dono di Dio e poi impegno profetico e  opera dell'uomo. La pace non può essere ridotta a semplice assenza di conflitti armati, o secondo la concezione ebraica e  romana, a accordo fra le parti, che si riconoscono reciprocamente diritti e possibilità di vita, limitando ciascuno le proprie esigenze. La pace va compresa piuttosto  come « il frutto dell'ordine impresso nella società umana dal suo divino Fondatore.  Dove e quando l'uomo si lascia illuminare dallo splendore della verità, intraprende quasi naturalmente il cammino della pace».
   La guerra ha dunque  origine dall’assenza di Dio nel cuore dell'uomo. La guerra  nasce dal disordine e dalla sregolatezza del cuore e, in particolare, da quella della coscienza, allorché l’uomo fa di se stesso il metro esclusivo di ogni valutazione,  chiamando bene o male ciò che intende scegliere in base ai suoi interessi e a un cuore non ordinato e quindi non  libero di scegliere per il bene di sé e degli altri. Un cuore disordinato   è il primo antagonista della pace e il suo frutto di separazione e isolamento è   il relativismo a cui consegue, in forme diverse, espresse o inespresse,  e  in modo più o meno violento, il  conflitto.
  Delineata in questo modo la pace allora si configura come dono celeste e grazia divina che richiede, a tutti i livelli, l'esercizio della responsabilità più grande, quella di conformare la storia umana all'ordine divino.  Quando viene a mancare l'adesione all'ordine trascendente delle cose, come pure il rispetto di quella « grammatica » del dialogo, il conoscere, camminando insieme,  che è la legge morale ed etica universale,  la pace diventa o una mera  facciata o un’utopia. Questa trasformazione in profondità dello spirito e del cuore esige certamente però un grande coraggio, il coraggio dell'umiltà e della verità, disponendosi  a vedere, nella speranza che alimenta la  pazienza,   ciò che ancora non si vede e che si fatica a conseguire.
    Ciò vale anche per la custodia del creato. Se l’uomo vive da figlio di Dio, se vive da persona redenta, che si lascia guidare dallo Spirito Santo (cfr Rm 8,14) e sa riconoscere e mettere in pratica la legge di Dio, cominciando da quella inscritta nel suo cuore e nella natura, egli fa del bene anche al creato, cooperando alla sua redenzione.       Infatti, quando non viviamo da figli di Dio, mettiamo spesso in atto comportamenti distruttivi verso il prossimo e le altre creature – ma anche verso noi stessi – ritenendo, più o meno consapevolmente, di poterne fare uso a nostro piacimento, e allora l’intemperanza a prendere il sopravvento. La rottura dell’alleanza con Dio è stata la scaturigine dell’ incrinarsi dell’armonioso rapporto degli esseri umani tra loro e  con l’ambiente in cui sono chiamati a vivere, così che il “giardino” si è trasformato in un “deserto” (cfr Gen 3,17-18). Si tratta di quel peccato che porta l’uomo a ritenersi dio del creato, a sentirsene il padrone assoluto e a usarlo non per il fine voluto dal Creatore, ma per il proprio interesse, a scapito delle creature e degli altri.
   Il  cammino verso la Verità ci chiama perciò a restaurare il nostro volto e il nostro cuore di cristiani, tramite il pentimento, la conversione e il perdono, per poter vivere tutta la ricchezza della grazia del mistero pasquale. Solo allora il deserto del creato potrà tornare ad essere quel giardino che nasce  della comunione con Dio e, accrescendo  la comunione  con se stessi e con gli altri,  costruisce la pace.

IN ASCOLTO DELLA PAROLA
EFESINI 2,13-18
13 Ora invece, in Cristo Gesù, voi che un tempo eravate i lontani siete diventati i vicini grazie al sangue di Cristo.14 Egli infatti è la nostra pace, colui che ha fatto dei due un popolo solo, abbattendo il muro di separazione che era frammezzo, cioè l'inimicizia,
15 annullando, per mezzo della sua carne, la legge fatta di prescrizioni e di decreti,
per creare in se stesso, dei due, un solo uomo nuovo, facendo la pace,
16 e per riconciliare tutti e due con Dio in un solo corpo, per mezzo della croce, distruggendo in se stesso l'inimicizia.17 Egli è venuto perciò ad annunziare pace
a voi che eravate lontani e pace a coloro che erano vicini.18 Per mezzo di lui possiamo presentarci, gli uni e gli altri, al Padre in un solo Spirito.

PER AIUTARCI A RIFLETTERE
C'era una volta un vecchio saggio seduto ai bordi di un'oasi all'entrata di una città del Medio Oriente.
Un giovane si avvicinò e gli domandò: "Non sono mai venuto da queste parti. Come sono gli abitanti di questa città?"
L'uomo rispose a sua volta con una domanda: "Come erano gli abitanti della città da cui venivi?"
"Egoisti e cattivi. Per questo sono stato contento di partire di là".
"Così sono gli abitanti di questa città", gli rispose il vecchio saggio.
Poco dopo, un altro giovane si avvicinò all'uomo e gli pose la stessa domanda: "Sono appena arrivato in questo paese. Come sono gli abitanti di questa città?"
L'uomo rispose di nuovo con la stessa domanda: "Com'erano gli abitanti della città da cui vieni?"
"Erano buoni, generosi, ospitali, onesti. Avevo tanti amici e ho fatto molta fatica a lasciarli!"
"Anche gli abitanti di questa città sono così", rispose il vecchio saggio.
Un mercante che aveva portato i suoi cammelli all'abbeveraggio aveva udito le conversazioni e quando il secondo giovane si allontanò si rivolse al vecchio in tono di rimprovero: "Come puoi dare due risposte completamente differenti alla stessa domanda posta da due persone?
"Figlio mio", rispose il saggio, "ciascuno porta nel suo cuore ciò che è. Chi non ha trovato niente di buono in passato, non troverà niente di buono neanche qui. Al contrario, colui che aveva degli amici leali nell'altra città, troverà anche qui degli amici leali e fedeli. Perché, vedi, ogni essere umano è portato a vedere negli altri quello che è nel suo cuore."

PER PREGARE
Salmo 85
Signore, sei stato buono con la tua terra,
hai ricondotto i deportati di Giacobbe.
Hai perdonato l'iniquità del tuo popolo,
hai cancellato tutti i suoi peccati.

Hai deposto tutto il tuo sdegno
e messo fine alla tua grande ira.
Rialzaci, Dio nostra salvezza,
e placa il tuo sdegno verso di noi.

Forse per sempre sarai adirato con noi,
di età in età estenderai il tuo sdegno?
Non tornerai tu forse a darci vita,
perché in te gioisca il tuo popolo?
Mostraci, Signore, la tua misericordia
e donaci la tua salvezza.

Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore:
egli annunzia la pace per il suo popolo, per i suoi fedeli,
per chi ritorna a lui con tutto il cuore.

La sua salvezza è vicina a chi lo teme
e la sua gloria abiterà la nostra terra.
Misericordia e verità s'incontreranno,
giustizia e pace si baceranno.

La verità germoglierà dalla terra
e la giustizia si affaccerà dal cielo.
Quando il Signore elargirà il suo bene,
la nostra terra darà il suo frutto.
Davanti a lui camminerà la giustizia
e sulla via dei suoi passi la salvezza
Buongiorno e ogni bene nel Signore. Condividiamo e pubblichiamo lo schema di preghiera di Gennaio  per la veglia di  adorazione per le vocazioni . Ricordiamo che ciascuno
schema mensile rappresenterà una tappa progressiva di un percorso di
discernimento vocazionale che ispirandosi al tema dell’Ufficio Nazionale per le
Vocazioni e al tema annuale diocesano ci accompagnerà nel discernimento e ci preparerà a vivere la Giornata
mondiale di preghiera per le Vocazioni. A tale proposito, presso la Parrocchia
Santa Chiara, sede del CDV, giovedì  27 Gennaio sarà possibile vivere, in
comunione, il giovedì vocazionale con la partecipazione dei ragazzi e ragazze
della Diocesi che vogliano intraprendere un percorso di discernimento
vocazionale; l'incontro è previsto per le 19:45.
Grato per il contributo che vorrete dare nella segnalazione di partecipanti  e
per la comunione di preghiera, vi saluto fraternamente.

don Giuseppe.
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Buongiorno e ogni bene nel Signore. Condividiamo e pubblichiamo lo schema di preghiera di Dicembre  per la veglia di  adorazione per le vocazioni . Ricordiamo che ciascuno
schema mensile rappresenterà una tappa progressiva di un percorso di
discernimento vocazionale che ispirandosi al tema dell’Ufficio Nazionale per le
Vocazioni ci accompagnerà nel discernimento e ci preparerà a vivere la Giornata
mondiale di preghiera per le Vocazioni. A tale proposito, presso la Parrocchia
Santa Chiara, sede del CDV, giovedì  23 Dicembre sarà possibile vivere, in
comunione, il giovedì vocazionale con la partecipazione dei ragazzi e ragazze
della Diocesi che vogliano intraprendere un percorso di discernimento
vocazionale; l'incontro è previsto per le 19:45.
Grato per il contributo che vorrete dare nella segnalazione di partecipanti  e
per la comunione di preghiera, vi saluto fraternamente.

don Giuseppe.
Buongiorno e ogni bene nel Signore. Condividiamo e pubblichiamo lo schema  di preghiera di Novembre per la veglia di adorazione per le vocazioni .  Ricordiamo che ciascuno  
schema mensile rappresenterà una tappa progressiva di un percorso di
discernimento vocazionale che ispirandosi al tema dell’Ufficio Nazionale  per le
Vocazioni ci accompagnerà nel discernimento e ci preparerà a vivere la  Giornata
mondiale di preghiera per le Vocazioni. A tale proposito, presso la  Parrocchia
Santa Chiara, sede del CDV, giovedì 11 Novembre sarà possibile vivere, in  
comunione, il giovedì vocazionale con la partecipazione dei ragazzi e  ragazze
della Diocesi che vogliano intraprendere un percorso di discernimento  
vocazionale; l'incontro è previsto per le 19:45.
Grato per il contributo che vorrete dare nella segnalazione di partecipanti  e
per la comunione di preghiera, vi saluto fraternamente.

don Giuseppe.
Buongiorno e ogni bene nel Signore.
Con gioia abbiamo il piacere di invitarvi tutti a partecipare e unirvi  nella preghiera a questo momento importante per la nostra Comunità Parrocchiale.  Vi aspettiamo.
                                 TEMA E ATTIVITÁ DEL CDV
Ben ritrovati e sempre uniti e gioiosi nel Signore.
Riprendiamo il nostro itinerario vocazionale triennale, che in questo  ultimo anno
intende mettere a fuoco l’orizzonte della vocazione come responsabilità: “  Fare la
storia”, richiamando per un attimo i temi trattati negli anni precedenti.  Se ricordate nel
primo anno ci eravamo fermati a riflettere su come la vocazione nasca  dall’incontro
personale con il Signore e la sua Parola, riconosciuta come una promessa,  il tema infatti
del primo anno era stato «Datevi al meglio della vita» (ChV 143), mentre  nel secondo
anno ci eravamo soffermati a riflettere su come la vocazione non sia mai  solo “mia”
ma si compia sempre in un cammino insieme con gli altri: «La santificazione  è un
cammino comunitario da fare a due a due (GE 141).
Ciò richiamato torniamo al tema di quest’anno: “Fare la storia”.
La ricerca vocazionale e il suo discernimento chiede responsabilità,  coinvolge la
nostra libertà, le nostre mani, il nostro fare, è un’opera artigianale che  non si può
compiere da soli – senza un Maestro e senza la Chiesa – ma che esige la  risposta di
ognuno: «Dio che ti ha creato senza di te, non ti salverà – non ti darà la  vita piena –
senza di te» (Agostino). La vocazione non accadrà, non scenderà dal cielo  già tutta
compiuta, come un progetto confezionato in ogni dettaglio dalle mani di  Dio. La
volontà del Signore – amare – si vive , si fa, nel senso transitivo del  termine: la
vocazione è una missione da compiere, è in via di realizzazione, si sta  costruendo,
cresce, matura. La storia, la vita, la vocazione si fa nel concreto di una  famiglia, di
una comunità parrocchiale, di un presbiterio, di una comunità di vita  consacrata, di
una determinata missione, di una comunità monastica, di una consacrazione a  servizio
di una precisa Chiesa locale nella quale si è colto l’invito a darsi la  vita, reciprocamente.
Dobbiamo riscoprire sempre di nuovo che la vocazione non è mai soltanto  ‘per me’
ma sempre ‘per qualcun altro’ a servizio, papa Francesco ci ricorda nella  Christus Vivit
che la vera domanda vocazionale non è “chi sono io” ma “per chi sono io”,  richiamando
la vita spesa per amore di qualcuno, per nulla di meno. Fare la storia è  sentire la
responsabilità del tempo, del mondo, di ogni uomo; è vivere nella  solidarietà autentica
che ci permette di pensare e agire in termini non di singoli ma di  comunità.
“Fare la storia” non è ‘diventare qualcuno’. La vocazione – si sa – parte  dalla
sperimentata libertà che viene dal Battesimo, dal sapersi riconosciuti e  conosciuti come
figlie e figli amati, unica direzione che libera dalla brama di guadagnare  un posto al
sole. Fare la storia, compiere la propria vocazione insieme ad altri è  acquisire la giusta
misura di sé, sapere di poter compiere il bene, oggi, in questo fazzoletto  di terra che è
l’unico luogo nel quale seminare le proprie energie, la propria vita per il  bene, nella vita di Dio.

ATTIVITÁ DI I° LIVELLO DI DISCERNIMENTO PER RAGAZZI E
RAGAZZE
1) Sono aperte le iscrizioni al corso biblico introduttorio al  discernimento per tutte le
vocazioni: “I Dieci Comandamenti”; troverete sul sito della Diocesi le  modalità di
iscrizione;
2) Ogni mese, a partire dal mese di Novembre, e fino a Maggio, sarà  condiviso sul
sito della Diocesi uno schema per l’adorazione mensile per le vocazioni .  Ciascuno
schema mensile rappresenterà una tappa progressiva di un percorso di
discernimento vocazionale che ispirandosi al tema dell’Ufficio Nazionale  per le
Vocazioni ci accompagnerà nel discernimento e ci preparerà a vivere la  Giornata
mondiale di preghiera per le Vocazioni. A tale proposito, presso la  Parrocchia
Santa Chiara, sede del CDV, ogni primo giovedì del mese sarà possibile  vivere in
comunione il giovedì vocazionale con la partecipazione dei ragazzi e  ragazze
della Diocesi che vogliano intraprendere un percorso di  discernimento
vocazionale;
ATTIVITÁ DI II° LIVELLO DI DISCERNIMENTO PER RAGAZZI
3) Nella locandina allegata sono inoltre inserite le date delle giornate e  weekend
vocazionali curati e seguiti dall’Equipe del COV per un ascolto e
accompagnamento specifico per ragazzi che abbiano già fatto un primo
discernimento nelle proprie comunità parrocchiali.
Grato per il contributo che vorrete dare nella segnalazione di  partecipanti ai corsi e
per la comunione di preghiera, vi saluto fraternamente.

Don Giuseppe Ferraiuolo
(Cell. 3472100354)
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Buon giorno a tutti e ogni bene nel Signore.. Il gruppo CHIARAmente Giovani invita tutti i giovani al Centro Estivo "È più bello con Gesù stare" insieme. Per info e iscrizioni contattare Luca o Giovanna ai numeri riportati nella locandina. Le iscrizioni sono aperte fino al 30 luglio. Vi aspettiamo con gioia nel Signore .....🙏🥳❤️

Di seguito i link delle pagine Facebook e Instagram:


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Cresime 2021
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Buongiorno e ben ritrovati a tutti.

VEGLIA DIOCESANA PER LA GIORNATA MONDIALE DI PREGHIERA PER LE VOCAZIONI

La veglia di svolgerà il 6 Giugno alle 20:15 in presenza presso la parrocchia Santa Chiara. Sarà possibile seguire in diretta Facebook per chi non potesse essere in presenza con noi.
Grato per il vostro contributo e la comunione di preghiera.
Don Giuseppe
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15 maggio 2021
Celebrazione del mandato/vestizione ai ministranti
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Buongiorno a tutti e ben ritrovati nel Signore. Allego lo schema di  preghiera per le vocazioni del mese di Marzo. Vi ringraziamo per il contributo  di preghiera, accompagnamento e coinvolgimento dei giovani che vorrete offrire  per la nostra Chiesa Locale.
L'incontro del mese di Marzo con i giovani, per approfondire il   discernimento vocazionale, si svolgerà il 20  Marzo  presso la sede del CDV,  Parrocchia Santa Chiara, alle 16:00, in modalità mista.
Don Giuseppe Ferraiuolo
SCHEMA DI PREGHIERA PER IL
MESE DI MARZO
(2021)
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Buongiorno a tutti e ben ritrovati nel Signore. Allego lo schema di  preghiera per le vocazioni del mese di Febbraio. Vi ringraziamo per il  contributo di preghiera, accompagnamento e coinvolgimento dei giovani che  vorrete offrire per la nostra Chiesa Locale.
L'incontro del mese di Febbraio con i giovani, per approfondire il  discernimento vocazionale, si svolgerà il 13 febbraio presso la sede del CDV,  Parrocchia Santa Chiara, alle 16:00, in modalità mista.
Don Giuseppe Ferraiuolo
SCHEMA DI PREGHIERA PER IL MESE DI FEBBRAIO
(2021)
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È possibile richiedere, per chi lo volesse, presso  la Parrocchia Santa Chiara,  "Il fiore che non marcisce", una carità da offrire come indulgenza per le anime dei defunti.
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Cari fratelli e sorelle nel Signore, operatori pastorali e addetti ai  servizi della comunità parrocchiale Santa Chiara, traggo spunto e l'occasione  per scrivervi dal messaggio di incoraggiamento del Santo Padre ai catechisti,  esprimendo
profonda gratitudine a voi tutti, Responsabili della Catechesi, del  Servizio e Animazione liturgica, della Carità, della Custodia e Ordine dei  luoghi.
A poco più di un anno dall'inaugurazione e in un tempo visitato da una  prova impegnativa che non ha risparmiato persone, relazioni e attività, avete  vissuto e testimoniato il coraggio della responsabilità e l'umiltà del lasciarvi  prendere a servizio. Un ringraziamento che coinvolge e vuole attraversare tutto  il territorio parrocchiale, dai luoghi più distanti dagli edifici di culto e  pastorale, Giarrossa e Dragonara, fino ai più vicini, la prima Macchiagiocoli,  prima per edificazione, e la seconda, più recente e giovane.
La generosità della corresponsabilità ha coinvolto e abbracciato tutto il  territorio parrocchiale.
Grato e sempre unito a voi nel ricordo davanti al Signore vi invito a  perseverare e nello stesso tempo invito quanti ancora abbiano nel cuore il  desiderio di impegnarsi più direttamente nelle attività parrocchiali di farsi  semplicemente presenti.
Vi saluto e benedico di cuore.

Il Parroco
Don Giuseppe Ferraiuolo
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Buongiorno a tutti e ben ritrovati nel Signore. Allego lo schema di  preghiera per le vocazioni del mese di Gennaio. Vi ringraziamo per il contributo  di preghiera, accompagnamento e coinvolgimento dei giovani che vorrete offrire  per la nostra Chiesa Locale.
L'incontro del mese di Gennaio con i giovani, per approfondire il  discernimento vocazionale, si svolgerà il 23 Gennaio presso la sede del CDV,  Parrocchia Santa Chiara, alle 16:00, in modalità mista.
Don Giuseppe Ferraiuolo
SCHEMA DI PREGHIERA PER IL MESE DI GENNAIO
(2021)

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La Conferenza Episcopale di Basilicata riunitasi a Potenza lo scorso 16  dicembre, ha accolto quanto indicato nel comunicato dell’ultimo Consiglio  Permanente della CEI  quanto alla Celebrazione della notte del Natale.
Inoltre, come segno di gioia natalizia e di comunione, il 24 dicembre, a  mezzanotte, in tutte le chiese suoneranno le campane a festa. A mezzanotte, ogni  famiglia si ritrovi per un breve momento di preghiera che preveda l’inno del  Gloria e lo svelamento del Bambinello del presepe.
(28/11/2020)
Al termine della Celebrazione Eucaristica il nostro arcivescovo Mons. Salvatore Ligorio ha benedetto l'apertura del Centro di Ascolto Caritas "Santa Teresa di Calcutta"
 
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